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Lo Staff di Ora libera(le)

A tutte le unità…

Ambulanza per Oliviero Diliberto e per la sua penosa marcia indietro sulla maglietta anti-Fornero.

Ambulanza per i titolisti del quotidiano La Stampa che parlano di privatizzazione degli asili nido, quando anche Marco Rizzo sarebbe in grado di spiegarti che affidare alle cooperative (immaginate di quale colore) gli asili nido non è esattamente una privatizzazione.

Ambulanza per tutte le comunità montane (ma non dovevamo abolirle?) e il loro grido d’allarme per una privatizzazione dell’acqua che nella maggior parte dei casi vede l’azionista pubblico come vincitore.

Ambulanza anche per il Wall Street Journal che paragona – Dio li perdoni – Margaret Thatcher a Mario Monti.

Riforme inconsapevoli

Pare che la nuova ambulanza della settimana tocchi ad Olli Rehn, vicepresidente della Commissione europea e commissario agli affari economici e monetari, per via di due chicche messe a segno a distanza di poche ore l’una dall’altra. Come informa il Corriere della Sera, il buon Olli avrebbe invitato alcuni giornalisti per un’intervista mentre si faceva una sauna, in questo modo limitando ai soli uomini la discussione. Ad una donna, invece, giornalista della tv tedesca ZDF, il politico finlandese ha spiegato che l’Italia sarebbe ormai sulla buona strada, “perché ha fatto la riforma del mercato del lavoro”. E noi stupidi che non ce n’eravamo accorti. Ambulanza!

Grecia o Ellade il profumo non cambia

L’ambulanza della prima settimana di febbraio va a Jorgo Chatzimarkakis, deputato dell’FDP (il partito liberale tedesco) al Parlamento europeo. Secondo Chatzimarkakis, già noto alle cronache per aver adombrato la cospirazione degli hedge fund dietro il referendum interno al partito sull’ESM, ha detto ieri alla Bild Zeitung che per consentire alla Grecia di ritornare a crescere e donarle un nuovo futuro, bisogna anche cambiarle nome. Non più Grecia, ma Ellade. Ambulanza!

Mariastella BBB+

L’ambulanza della seconda settimana di gennaio va, senza se e senza ma, all’ex Ministro Mariastella Gelmini (Pdl), che, sul suo profilo Facebook, ha annunciato urbi et orbe la gloriosa iniziativa della sua patriottica collega, Laura Ravetto (Pdl), la quale ha presentato oggi un esposto all’Antitrust per verificare che S&P non abbia abusato della sua posizione dominante per declassare il nostro paese a BBB+. A questo punto, non si offenda la Mariastella, ma un’ambulanza a pari merito non la leva loro nessuno. Avremmo voluto premiare con l’ambulanza della settimana il fantasioso Olli Rehn per aver attribuito il downgrade al “gomplotto” pluto-giudaico-americano, ma quando la realtà supera l’immaginazione, bisogna inchinarsi. Lode alle due patriote, Mariastella e Laura, che ci difendono dagli speculatori e dai poteri forti della finanza internazionale!

Ambulanza di valore

L’ambulanza  della prima settimana del nuovo anno va all’onorevole Silvana Mura dell’Italia dei Valori. Bisogna dire che l’onorevole è in buona compagnia, non essendo la sola ad aver lanciato una crociata contro OMSA, la società produttrice di collant, che – dopo due anni di tasse, balzelli e burocrazia italica – ha deciso di fare fagotto e spostarsi in Serbia, mettendo in mobilità 240 operai dell’Emilia-Romagna dopo due anni di CIG. L’onorevole Mura auspica addirittura «la mano pesante del Governo» nei confronti dell’azienda, quasi che potesse essere l’esecutivo a decidere chi e quando assumere, chi e quando licenziare, quando e come fare gli investimenti. L’importante è continuare a non fare i conti con la realtà: tassazione stellare, giustizia civile inefficiente, infrastrutture carenti, burocrazia asfissiante. Per la Mura i serbi, che pure offrono condizioni fiscali migliori delle nostre, non hanno diritto alla prosperità. E poi dicono che è il liberismo ad essere egoista. AMBU!