Chi di taglia e cuci ferisce….

In un articolo di qualche tempo fa, vi ho raccontato di come il professor Alain Parguez se ne vada in giro per l’Italia, sponsorizzato da Paolo Barnard, a promuovere la MMT, sfruttando però la scena per lanciare calunnie di ogni genere sul conto di Friedrich Von Hayek.

Dico calunnie e non imprecisioni, come afferma qualcuno, perché i metodi utilizzati dal professore francese non lasciano alcun dubbio. Non ci troviamo di fronte, insomma, a un onesto fraintendimento, ma a una deliberata manipolazione fatta con lo scopo di mettere in bocca al defunto economista austriaco frasi e pensiero che non gli appartengono affatto.

Non è necessario essere degli studiosi , né degli ammiratori di Hayek per accorgersi che Parguez mistifica le posizioni dell’economista austriaco, basta averlo letto. E infatti negli incontri in cui Parguez calunnia Hayek, può capitare di trovare qualche interlocutore che, pur avendo molto diverse da quelle, ha l’onesta intellettuale di denunciare la scorrettezza di quanto dichiarato da Parguez.

In una risposta (1) al mio articolo precedente, Paolo Barnard, inseparabile compare di Parguez, ha scritto che accusare..

«..Parguez di imprecisioni, è come sostenere che la Santa Inquisizione fu giusta perché uno studioso ha sbagliato le citazioni dai verbali dei processi alle streghe»

Come già detto, qui non si tratta di imprecisioni ma di manipolazione e vi voglio mostrare come lo stesso metodo possa essere applicato agli scritti di Barnard, per realizzare accuse infamanti.

Di chi taglia e cuci ferisce…..

Partiamo dalla citazione originale in inglese, che ho segnalato nell’articolo precedente:

In the Western World some provision for those threatened by the extremes of indigence or starvation due to circumstances beyond their control has long been accepted as a duty of the community. The necessity of some such arrangement in an industrial society is unquestioned – be it only in the interest of those who require protection against acts of desperation on the part of the needy”     The Constitution of Liberty p.285

Non ho il libro sottomano né come link pdf diretto, ma questa frase è citata spesso in altri testi, come ad esempio questo per cui potete verificare agevolmente la fonte. Una possibile traduzione (che è volutamente simile, nello stile, a quella usata da Parguez) è la seguente:

«Nel Mondo Occidentale, fornire agli indigenti e agli affamati per cause al di fuori del loro controllo una qualche forma di aiuto è una pratica oramai accettata come dovere dalla comunità. In una società industriale nessuno dubita che una qualche forma di intervento sia in questi casi necessaria, fosse anche solo nell’interesse di coloro che devono essere protetti da eventuali atti di disperazione da parte dei bisognosi. »

Ora riscriviamo la traduzione e procediamo a cancellare alcune parole

«Nel Mondo Occidentale, fornire agli indigenti e agli affamati per cause al di fuori del loro controllo una qualche forma di aiuto è una pratica oramai accettata come dovere dalla comunità. In una società industriale nessuno dubita che una qualche forma di intervento sia in questi casi necessaria, fosse anche solo nell’interesse di coloro che devono essere protetti da eventuali atti di disperazione da parte dei bisognosi. »

Visto? È bastato cancellare qualche parola per stravolgere il significato della frase ed ottenere la presunta citazione utilizzata da Alain Parguez:

«fornire agli indigenti e agli affamati qualche forma di aiuto, ma solo nell’interesse di coloro che devono essere protetti da eventuali atti di disperazione da parte dei bisognosi.»

…. di taglia e cuci perisce!

Vi è piaciuto questo metodo? Ritenete che produca solo lievi imprecisioni?

Proviamo ad applicarlo a un altro scritto, questa volta di Paolo Barnard e vediamo cosa riusciamo a ottenere. Vi avviso che si tratta di sparare sulla croce rossa, l’argomento è Israele.

Di seguito citerò soltanto un paragrafo e vi invito, prima di esprimere giudizi sull’autore e sul significato del suo articolo a non basarvi sulla manipolazione che eseguirò, che è la stessa pratica scorretta usata da Parguez per Hayek, ma a leggervi tutto il testo e farvi un’idea.

1) La prima regola per diffamare “a suon di citazioni” è quella di estrapolare una frase dal suo contesto originale e impedire ai lettori di capirne i riferimenti.

Tanto per intenderci, è come esordire scrivendo(1): “l’economista austriaco Friedrich Von Hayek, così definì il concetto di giustizia sociale” e poi elencare di seguitoutta una serie di espressioni di tre/quattro parole al massimo.

Ma non divaghiamo e andiamo al pezzo di Barnard:

«Solo chi ha l’onestà intellettuale di voler leggere quelle prove può oggi comprendere perché Israele non ha e non può avere un diritto giuridico e morale di esistere, ma solo un diritto di fatto. Nessuno Stato può pretendere di essere legittimato dalla comunità internazionale dopo essersi edificato sulle più abominevoli violazioni dei diritti fondamentali dell’uomo, su fiumi di sangue di innocenti, su una pianificazione perfida e razzista.»

Già così è bello tosto (ma vi invito nuovamente a leggere cosa scrive prima, per comprendere perché giunge a questa conclusione), ma basta una piccola aggiustatina….

2) La seconda regola è  tagliuzzare la frase citata per rinforzare il significato diffamatorio che vogliamo mettere in bocca all’autore:

«Solo chi ha l’onestà intellettuale di voler leggere quelle prove può oggi comprendere perché Israele non ha e non può avere un diritto giuridico e morale di esistere, ma solo un diritto di fatto. Nessuno Stato può pretendere di essere legittimato dalla comunità internazionale dopo essersi edificato sulle più abominevoli violazioni dei diritti fondamentali dell’uomo, su fiumi di sangue di innocenti, su una pianificazione perfida e razzista.»

Ed ecco la citazione finale, che potrebbe essere usata senza problemi per tacciare senza appello l’autore di un antisemitismo che potrebbe far impallidire Mahmud Ahmadinejad:

«Israele non ha e non può avere un diritto giuridico e morale di esistere, dopo essersi edificato sulle più abominevoli violazioni dei diritti fondamentali dell’uomo, su fiumi di sangue di innocenti, su una pianificazione perfida e razzista.”  Paolo Barnard

Visto come è facile produrre dei mostri utilizzando questo metodo? E come è anche profondamente scorretto? Non è divertente, vero? Ora pensate a quel professore universitario che state pagando a suon di donazioni per girare l’Italia a calunniare in questo modo chi è scomparso da più di vent’anni.

 Come scriveva il Cardinale Richelieu

“Datemi sei righe scritte dal più onesto degli uomini, e vi troverò una qualche cosa sufficiente a farlo impiccare.”

Figuriamoci prendendo sei righe scritte da Paolo Barnard…

Bastiat Contrario

(1) Se clickate sul link, probabilmente vi porta a una pagina del sito DemocraziaMMT.info in cui si chiedono soldi (80mila euro… alla faccia della crisi) per organizzare un secondo convegno sulla MMT. Per raggiungere l’articolo citato dovete proseguire e poi aprire l’articolo “Hayek sul concetto di giustizia sociale”.

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